Capitolo 55
alberi davanti. CAPITOLO X BAY DI AT Mentre Jack ed Otto stavano parlando in toni guardinghi, ed attentamente scegliendo il loro modo attraverso il legno, ognuno si fermò e divenne silenzioso allo stesso istante. Loro non videro niente, ma i loro orecchi dissero loro della persona o animale stavano avvicinandosi attraverso la stentatezza dietro a loro. Fra lo stesso minuto la creatura si rivelò nella forma di un grande, nero orso che stava ingombrando lungo immemore quello nemici erano vicini. "Mebbe lui non è un indiano", Otto bisbigliato di che seppe molto il astuto degli uomini rossi. Lo stesso pensiero era accaduto al Kentuckian a che tenne la sua pistola pieno gallo, finché lui dovrebbe essere capace imparare la verità. Mentre così assunto sia non poteva aiutare riflettendo sull'improbabilità di tale artificio goffo che è quella durata, per là nessuna chiamata era per il tenti, nessuna prospettiva di ingannare due persone che esposero così woodcraft eccellente. Jack velocemente sega che l'orso era un genuino, probabilmente sul suo modo al fiume. Là nessuna occasione per spararlo, ed il cacciatori avanzarono a parte permettergli di passare. Jack tenne occhio su lui, comunque, per lui essendo la primavera di anno, lui non era stato lungo fuori dei suoi trimestri che ibernano, ed era probabile essere magro, affamato, fiero. Bruin prese vista dei cacciatori, mentre molte verghe via, e gettando sul suo muso, diede un sguardo a loro, come se incerto di la specie alla quale appartennero loro. "Guarda maiale, non faccia lui?" Otto detto, riferendosi alla sua taglia e mezzo inclinato dargli un colpo. "Una pollastra lo farebbe mettere su punto muso in giù." "Lo faccia da solo, così lungo come lui non ci disturba. Lui non è mezzo così pericoloso come gli indiani e sarebbe probabile che loro rivestano di vimini su noi prima che Lei potesse ricaricare la Sua pistola." Otto vide la prudenza delle parole del suo amico, e lui non solo lasciò
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