Capitolo 20
dubiti l'arte stava avvicinandosi. Come là nessuna domanda per la quale l'anello ardente è stato voluto dire era un segnali, Jack Carleton concluse che una festa di uomini rossi stava comunicando con quelli da chi i ragazzi avevano effettuato così stretti una fuga. Tale supposizione mostrò la necessità di grande cura, ed il amici, senza parlare avanzarono ulteriormente dall'orlo del ruscello, dove erano in nessun pericolo di essere visto loro. Come la barca venne più vicina, e la sua forma più chiaramente fu marcata, il ragazzi scoprirono quello fra il quale solamente un solo guerriero è seduto. Lui era in la poppa, manipolando la sua pagaia lunga, di cenere con abilità così rara che lui sembrò non pagare affatto attenzione alla corrente. "C'è solamente uno di loro", parlò a bassa voce il Jack stupito. "Come facilmente noi possiamo sceglierlo via!" Otto portò la sua pistola alla sua spalla. "Cosa intende?" esatto il Jack adirato. "Lo scelga via!" "No, Lei non fa. Lui può essere un amico." "Noi fonderemo punteggia fuori, dopo che noi non lo spariamo. Spariamolo prima", era il suggerimento di Otto, "e poi lo taglia con l'ascia la domanda." "Anche se un nemico--come lui è indubbiamente--sarebbe codardo a l'uccida in quella maniera. Come là solamente uno è--!" "Cervo!" esclamato il giovane Teuton, appena sopprimere il suo eccitamento sul ricordo; "Io knowed dat io avevo recumlected del dings." "Cosa è?" "Dot il giovane gentiluomo in barca di punto è un il grande amico di mio. Lui disse io lui mi soddisferebbe alla traversata, se io non lo contattassi pefore coltivi fu venuto scuro. Vos di Dot mettono nel tino io non dimenticai fino a fuoco di de pegun per girare apout, e poi io non ricordai." "Chi è?" chiesto al Jack stupito. "Deerfoot, lo Shawanoe" era la replica di Otto che, con una luce cuore, avanzò più vicino all'orlo del rapidamente fiume fluente e chiamato fuori: "Holloa, Deerfoot! Come Lei il vos?" La menzione del nome chiamò sulle emozioni strane nel seno di
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