Capitolo 37
l'interrotta per chiedere in una voce alterata: "Crede in un Dio? o sta--sa quello che è un giuramento sacro? Può giurare solennemente? Sì, sì. . ." e disegnandosi su come alto come possibile lei seguì molto seriamente: "Giuri da Sua sposa Mandane--come veramente come Lei crede che lei L'ama. . ." "Ma, anima dolce...." "Imprecazione che Lei non tradirà mai ad un'anima vivente quell'al quale sto andando io dica--non anche a Madre Joanna e Pulcheria; no, né anche a Suo Mandane, a meno che Lei trova Lei non può aiutarlo e lei la dà sacro parola...." "Cosa è? Lei abbastanza mi spaventa! Cosa sono giurare?" "Non rivelare quello che io gli dirò." "Sì, sì, la piccola Padrona; Io posso fargli una promessa quello." Mary il sighed, un "Ah lungo-disegnato...!" e gli disse che un messaggero fidato deve essere fondi andare avanti ad incontrare Amru, così come essere in durata per salvare Paula. Poi venuto alla domanda se lui conobbe sulla strada le colline da Babilonia a la città antica di Berenice; e quando lui rispose che lui aveva ultimamente travelled così, e che era la strada più corta al mare per Djidda e Medina, lei ripetè il suo "Ah soddisfatto!" preso la sua mano, e seguito col blandendo ma implorazione enfatica mentre lei giocò con suo grande dita: "Ed ora, meglio e Rustem più gentile, c'è in ogni Memphis ma un messaggero veramente fidato; ma lui, Lei vede, è fidanzato, e così lui si sposerebbe piuttosto e sarebbe andato a casa con sua sposa che c'aiuti a salvare la vita di Paula povero." "Il cagnaccio!" ringhiato il Persico. A questa Mary rise fuori: "Sì, il cagnaccio!" e seguì spensieratamente: "Ma Lei sta abusandosi, Lei Rustem stupido. Lei, Lei è il messaggero io voglia dire, l'unico fedele e fidato lontano o vicino. Lei, Lei deve incontri il governatore...." "IO!" detto l'uomo, e lui ancora stette in piedi con stupore; ma Mary tirò lui avanti, dicendo: "Ma viene, o gli altri osserveranno qualche cosa.--
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