Capitolo 15
della pazzia tristezza, ed anche se gli esorcisti della Chiesa ed altro thaumaturgists avevano cercato vanamente espellere il demone della pazzia, lei rimasto come prima: una creatura gentile, di buon cuore, quiete e diligente al suo lavoro, sotto le donne che avevano carica di lei ed ora nel terreno di proprietà comune lavoro-negozio. Era solamente quando lei era inattiva che la sua pazzia divenne evidente, e di questo le altre ragazze presero vantaggio per loro proprio divertimento. Loro ora condussero Mandane al fuoco, e con riverenza farsesca richiesta suo essere fatto sedere sul suo trono--un barile di colore vuoto, per lei soffrì sotto l'inganno permanente e strano che lei era la moglie del Mukaukas Giorgio. Loro facevano ridentemente il suo omaggio, chiese insistentemente del favore o enquiries fatto come alla salute di suo marito e lo stato dei suoi affari. Fin qui un istinto decente di riserva aveva tenuto questo povero ignorante creature dal menzionare il nome di Orion nella sua presenza, ma ora un lanoso- negress capeggiato, un magro, hussy dispettoso andò su da lei, e detto con un smorfia orribile: "Oh, padrona, e dove è il Suo piccolo figlio Orion?" La ragazza matta non sembri spaventato dalla domanda; lei rispose molto seriamente: "Io ho se lo sposato alla figlia dell'imperatore a Costantinopoli." "Ehi giorno! Un fiammifero splendido!" esclamato la ragazza nera. "Lei seppe che il giovane signore qui era di nuovo? Lui ha portato sua grande moglie casa a Lei senza dubbio, e noi vedremo imporpori ed incorona in queste parti!" Queste parole portarono un getto d'acqua profondo nella faccia della creatura povera. Lei pigiato ansiosamente le sue mani sulla benda che ha coperto i suoi orecchi e detto: "Realmente Ha lui realmente ritorna a casa?" "Solamente piuttosto ultimamente", disse un altro e ragazza più benevola, calmare suo. "Non la creda!" pianto il negress. "E se Lei vuole sapere il ultimissime di lui: La notte scorsa lui stava andando in barca fuori sul Nilo col Soriano alto. Mio fratello, il barcaiolo era fra i rematori; e lui andò
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