Capitolo 4
era specialmente amichevole a Myrtilus, e faceva tutto nel suo potere a lo leghi a Pergamus. Lui riuscì, per nella bella casa, localizzò in un estremamente luogo salubre al quale Eumenes aveva assegnato per una residenza e studio l'artista di Alexandrian cui lavoro che lui ha ammirato più ardentemente, e che lui considerato il più benvenuto di ospiti, Myrtilus si sentì fisicamente bene che lui aveva per anni. Inoltre, lui pensò che, per molte ragioni, il suo amico sarebbe meno disposto a stabilire ad Alessandria, e che il presenza di suo zio e Daphne l'attirerebbe a Pergamus. Hermon seppe certamente inoltre, che se lui venisse a lui come un uomo cieco lui troverebbe un fratello; se lui venisse ripristinato per avvistare, lui troverebbe anche un fratello, e similmente un individuo-artista con chi lui potrebbe vivere e potrebbe lavorare. Myrtilus aveva detto l'erede al trono di Pergamus di suo donò riccamente parente cieco, e della particolarità della sua arte, ed Eumenes impazientemente endeavoured per incitare il suo ospite adorato a persuadere il suo amico a rimuovere al suo capitale, dove non c'era nessuna mancanza di sanguisughe distinte. Se Hermon rimanesse nascondiglio, lui può honour lui; se lui recuperasse la sua vista, lui gli darebbe le grandi commissioni. Come profondamente queste lettere trasportarono il cuore dell'uomo che recupera! Cosa prospettive che loro hanno aperto per la sua vita futura, per amore l'amicizia, e, non il meno, per la sua arte! Se lui potesse vedere--se lui potesse vedere solamente di nuovo! Questa esclamazione mescolò con tutto lui pensò, feltro, ed emise. Anche in sonno bazzicò lui. Riguadagnare la chiarezza di visione lui ebbe bisogno per il suo lavoro, lui può ha sottoposto volentieri alle torture di severest. Ad Alessandria da solo visse le grandi sanguisughe che potrebbero completare il lavoro quale la pomata di una vecchia donna ignorante aveva cominciato. Là lui deve andare, sebbene lo costò la libertà e la vita. Il chirurgo più famoso del
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