Capitolo 18
ragazza orfana aveva trovato in lei qualche cosa per il quale lei aveva da molto agognato, e perse più gravemente nel suo compagno Chrysilla che da convenienza approvò tutto lei faceva o disse. La matrona era stata legata vivamente anche, a Daphne, e può volentieri ha fatto tutta quella disposizione nel suo potere per illuminare il fato triste di Hermon, ancora lei persistito nella sua determinazione per ritornare velocemente a suo vecchio marito in Pelusium. Ma lei non comprese pienamente come difficile sarebbe stata per questa partenza suo finché gli uomini cieci, dopo un silenzio lungo chiesero se era notte, se le stelle fossero nel cielo, e se lei intendesse di andare via realmente lui. Poi comprensione che brucia riempì la sua anima compassionevole, e lei poteva nessuno più da molto freni le sue ferite lacere. Anche, Daphne coprì la sua faccia, ed impose la limitazione più forte su lei che è probabile che lei non singhiozzi ad alta voce. Quindi sembrò un vantaggio ad ambo quando Hermon espresse il desiderio di spendere parte della notte su ponte. Questo desiderio contenne una citazione ad azione, ed essere capace scuotere loro in servizio utile apparso come un favour a Thyone e Daphne. Senza fare appello ad un schiavo, un servitore femmina, o Chrysilla pari per il più piccolo ufficio, i due preparato un divano su ponte per l'uomo cieco, e, inclinandosi sul braccio più forte della ragazza, lui salì nell'aria aperta. Là lui stirò rivolto al cielo ambo le braccio, aliti profondi ed inalati del fresco brezza serale, e vuotò assetatamente il calice di vino che mescolò Daphne e lo diede con la sua propria mano. Con un sospiro del sollievo, lui disse poi,: "Tutto non è cresciuto nero ancora. Un sentimento delizioso di possesso di prese di piacere anche del nascondiglio uomo quando l'aria aperta lo rinfresca ed il vino scalda il suo sangue nel luce del sole della Sua gentilezza." "E molte migliori cose sono ancora in prospettiva", Daphne l'assicurò. "Solo pensa che estasi sarà quando Lei è permesso di vedere il
| <- | Contents | -> |