Capitolo 3
spettatore quieto, nel puro luce veritiera di Apollo, il nemico di tutti falsità, cosa probabilmente diverrebbero questi Arachne? Anche ora--io ho già detto così--quando io l'immagino eseguì in marmo o nell'oro e avorio! Bellezza? Chi si aspetterebbero di trovare nell'attivo, continuamente affaticandosi tessitore, la figlia mortale di un tintore industrioso in imporpori, il calmi, fascino rinfrescante di donne divine? Io sono almeno né sciocco né ingiusto abbastanza per fare così. Il grado della bellezza Althea possiede completamente mi soddisfi per l'Arachne. Ma quando io immagino un lavoro di plastica fedele al modello di ieri sera--sebbene io ho visto un grande tratti coi miei propri occhi, e è pronto posticipare a giudizio più maturo sempre-- Io penserei, mentre guardando a lui: Questa statua venne all'artista da il palcoscenico, ma mai da Natura. Tale sarebbe la mia vista, ed io non sono uno degli iniziarono. Ma gli esperti! Il Re, con suo completo connoisseurship e gusto di multa, mio padre, e gli altri giudici famosi, quanto più acutamente loro percepirebbero e lo definirebbero!" Qui lei esitò, per il sangue aveva lasciato le guance di Hermon, e lei vide con sorpresa l'impressione profonda che l'espressione candida di lei opinione aveva prodotto sull'artista, di solito così indipendente e disposto a contraddizione. Il suo giudizio aveva disturbato indubbiamente, no, forse lo convinto; ma alla stessa durata che le sue caratteristiche hanno rivelato così profonde depressione che, lontano dall'allietarsi in così raro un successo, lei accarezzò il suo armi come una sorella affettuosa, mentre dicendo: "Lei non ha fondato ancora tempo a si renda conto calmamente di quello che ieri c'abbagliò tutti--e Lei", lei aggiunse in un tono più basso, più fortemente." "Ma lui mormorò malinconicamente ora", mezzo a lui, mezzo a, lei, la "mia visione è doppiamente chiaro. Chiuda di fronte al successo di che io fallimento di dreamed e delusione amara."
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