Capitolo 35
disgiunto più di due anni, e gettandosi prima improvvisamente in giù suo, mentre i suoi lembi più bassi ed enormi coprirono parte del pavimento, lui tese le sue mani verso la piccola donna di vecchio storta a che non aveva forza sorga da lei strisciando posa, ed afferrandola con impetuosità amorosa, l'alzò come se lei fosse un bambino, e mettendola sui suoi ginocchia, la disegnò in un abbraccio vicino. Tabus sottopose volentieri a questo atto della violenza, e passandola sottile braccio andato via circa il collo di toro di suo figlio con la sua mano gratis, accarezzò il suo guance affrontate, sopracciglio grinzoso, e capelli cespugliosi, quasi bianchi. Nessuno parole intelligibili passarono i labbra della madre o il figlio, a questa riunione; nulla ma una mescolanza confusa di nave appoggio e goffo naturale suoni che sa nessuna lingua. Ancora loro capirono l'un l'altro, e Ledscha che si era mosso silenziosamente a parte, anche comprese che queste risate basse, lamenti, uggiolare e balbuzie erano le espressioni di amore di due cuori profondamente agitati, e per un momento un'emozione dell'invidia l'afferrò. I dei l'avevano orbata di sua madre presto, mentre questo combattente selvaggio contro la forza delle onde, la giustizia, legge e loro spietato, anche difensori potenti, questo uomo già sul limite maggiorenne, ancora posseduto il suo, e soleggiò il suo cuore maleducato nel suo amore. Era della durata prima che il vecchio pirata aveva soddisfatto il suo desiderio ardente per affezione e mise il suo carico leggero in giù accanto al fuoco. Tabus ora riguadagnò il potere per emettere parole distinte, e, difficile come era per la sua metà paralizzato lingua per parlare, lei versò un'inondazione di nomi di animale domestico teneri ed affettuoso grazie sulla testa del suo maleducato figlio, l'ultimo andò via che era cresciuto grigio in guerra insanguinata; ma col occhi della sua anima lei vide di nuovo in lui il piccolo ragazzo che, con caldo
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