Capitolo 8
che i suoi stavano brillando attraverso ferite lacere, lui parlò una volta il suo nome, due volte-- gioiosamente ed ancora dubbiosamente, come se lui sfidasse non interpreti la sua emozione come lui può. Lei posò leggermente la sua mano sinistra su suo quale ancora la capì raddrizzi, e detto con un sorriso brillante: "Benvenuto, Constantine, benvenuto casa! Come contento sono vederLa di nuovo di nuovo io!" "Ed io--ed io..." lui cominciò, grandemente si mosse. "O Gorgo! Può essere realmente anni da quando noi dividemmo?" "Sì, davvero", lei disse. "Anni ansiosi, occupati, in lotta!" "Ma a-giorno noi celebriamo la festa della Pace", lui esclamò ferventemente. "Io ho learnt per lasciare ogni uomini per andare il suo proprio modo così lungo come io sono permesso di andare il mio. Il vecchio conflitto è seppellito; mi prenda come io sono ed io, per la mia parte, penserà solamente ai nobili ed i belli tratti del volto in che Suo natura è così ricca. La frutta di ogni conflitto salubre deve essere la pace; impedimento noi lo strappo che frutta, Gorgo e lo gode insieme. Ah! come io sto in piedi qui e guarda fisso fuori sui giardini ed il lago, mentre sentendo i martelli del shipwrights, ed allietandosi nella Sua presenza, io sento come se nostro è probabile che l'infanzia cominci di nuovo tutti su--solamente meglio, follatore e più bello!" "Se solamente miei fratelli fossero qui!" "Io li vidi," "Oh! dove?" "A Thessalonica, bene e felice--io ho lettere per Lei da loro." "Lettere!" Gorgo pianto, disegnando via la sua mano. "Bene, Lei è un tardo messaggero! Le nostre case sono all'interno del getto di una pietra, ed ancora in un intero giorno, da mezzogiorno fino a mezzogiorno, così vecchio un amico non poteva trovare alcuni minuti consegnare le lettere affidate a lui, o chiamare su così vicino vicini di casa. . ." "C'erano prima i miei genitori", sospeso il giovane soldato. "E poi il tiranno dovere militare dal quale mi tenne sullo stiramento
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