Capitolo 59
infallibilmente Potere saggio che penetra e permea la vita del universo come fa i cuori di uomini, sebbene chiamò da nomi diversi in terre diverse, è lo stesso ad ogni corsa, dovunque può indulgere, purchessia la sua lingua o le sue credenze. Lei Cristiano lo chiamano il Padre paradisiaco, noi gli diamo il nome del Primitivo. A Lei, anche, il Suo Dio parla nei mari che agitano, il mais ondulante la luce pura di giorno; anche, Lei musica di riguardo che incanta il Suo cuore, ed amore che strattoni equipaggiano equipaggiare, come i suoi regali; e noi andiamo solamente un passo ulteriore, mentre dando un nome speciale ad ogni fenomeno di natura, ed ogni emozione alta del anima nella quale noi riconosciamo l'influenza diretta del più Alto; chiamando il Poseidon marittimo, la mais-campo Demeter, il fascino di musica Apollo, e l'estasi di amore Eros. Quando Lei ci vede offrendo sacrificio al piede di un'immagine marmorea Lei non deve supporre che l'esanime, deteriorabile pietra è l'oggetto della nostra adorazione. Il dio non discende informare la statua; ma la statua si fa dopo che l'Idea figurò avanti dal divinità che si intende che rappresenti,; ed attraverso quella Idea l'immagine è come connesse intimamente con la Divinità, come, dall'obbligazione di Anima, tutto che è manifesto ai nostri sensi è connesso col fenomeni del supersensuous Mondo. Ma questo è oltre Lei; sarà abbastanza per Lei se io L'assicuro che la statua di Demeter, col covone nelle sue braccio, si intende solamente che ci ricordi a per essere grato alla Divinità, per il nostro pane quotidiano--un inno di encomio ad Apollo esprime i nostri grazie a il Primitivo per le ali di musica e canzone sulle quali la nostra anima è sopportato fino a lui verso l'alto sente la molta presenza del più Alto. Questi è nomi, nomi meri che ci dividono; ma se Lei fosse chiamato qualsiasi cosa altro che Agne--Ismene, per esempio o Eudoxia--La sia affatto diverso da quello che Lei è?--Là Lei vede--no, sta dove è Lei--Lei
| <- | Contents | -> |