Capitolo 34
più pezzi di oro che ciottoli sulla spiaggia là. Sachepris sa che lui ha mandato schiavi per cercare la bella padrona. Lo spedisca un gettone--scriva al mio signore Marcus." "Scriva?" Dada riso. "Ragazze imparano le altre cose nel mio paese; ma se Potevo--gli dirò qualche cosa? Io non gli scriverei una linea. Quelli che mi vogliono possono cercarmi!" "Lui sta cercando, lui sta tentando di trovare la bella padrona", dichiarò il donna; "lui è pieno di Lei, piuttosto pieno di Lei, e se io sfidassi...." "Bene?" "Io andrei e direi al mio signore Marcus, completamente in un segreto. . . ." "Bene, quello che? Parli chiaro, donna." "Prima io gli direi dove la bella padrona è nascosta; e poi dice che è probabile che lui speri una volta--questa sera forse--lui non è lontano di permesso, lui è piuttosto vicino questo. . . là; vede quella piccola Casa Bianca? È una taverna e l'oste è un freedman legato alla signora Damia, e per soldi lui chiuderebbe il suo negozio su per un giorno, per una notte, per molti giorni.--Bene, e poi io direi--gli dirò tutti? Il mio signore Marcus è là, mentre aspettando sua bella padrona, e ha portato i suoi vestiti quello farebbe il rosa-indumento guardare un straccio. Lei avrebbe oro anche, come molto oro come cuore può desiderare. Io posso prenderLa là, e lui La soddisferà con braccio aperte." "Cosa, questa sera?" Dada pianto, e le vene blu gonfiarono su lei fronte bianca. "Lei serpente odioso, marrone! Faceva Gorgo L'insegna così cose come questo? È orribile, disonorevole, nauseabondo!" Quindi basi una proposta era l'ultima cosa lei mai si sarebbe aspettata da Marcus--di tutti gli uomini nel mondo, Marcus che lei aveva immaginato così buona e puro! Lei non poteva crederlo; e come il suo sguardo soddisfece l'astuzia brilli degli occhi dell'egiziano lei proprio brillò acutamente, e lei esclamò con una veemenza e decisione nelle quali non aveva sospettato mai il suo compagno suo: "È falsità e la falsità dal cominciare a finire! Vada, donna, io voglio
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