Capitolo 5
nella Sua mano; Io non La resisterei a." La ferita dell'artista era spaventosamente larga e profonda, ma il sangue aveva fluito fra i suoi ricci spessi, ed aveva coagulato sulle vene lacerate come un abbigliamento spesso. L'acqua con la quale Paulus ora si lavò la testa li riaperti, e rinnovato l'emorragia, e dopo quello potente sforzo col quale Polykarp spinse via il suo nemico, lui precipitò di nuovo inanimato nelle sue braccio La mattina-luce pallida aggiunse al pallore del senza sangue approvi che posò con occhi forniti di vetri nel grembo dell'anchorite. "Lui sta morendo!" Paulus mormorato in angoscia mortale e col soffocando alito, mentre lui guardò attraverso la valle e su alle altezze, cercando aiuto. La montagna colorò di rosa di fronte a lui, la sua massa maestosa che arde in l'alba rosea, mentre luce vapore traslucido stette a galla tondo la vetta dove il Dio aveva scritto le Sue leggi per la Sua gente eletta, e per ogni peoples, su tavole di pietra; sembrò a Paulus che lui vide la forma gigante di Moses lontano, lontano su sulla sua altezza di sublimest e che dai suoi labbra in toni simili ad ottone in giù i quali il più severo di tutti i comandamenti è stato tuonato su lui con collera terribile, "Tu shalt non uccidono!" Paulus agganciò le sue mani di fronte alla sua faccia in disperazione silenziosa, mentre il suo vittima ancora posò nel suo grembo. Lui si era chiuso gli occhi, per lui non sfidò guardi sull'espressione pallida della gioventù, ed ancora meno sfidato lui guarda su a la montagna; ma la voce simile ad ottone dall'altezza non cessò, e louder suonato e louder; mezzo accanto a lui con eccitamento, nel suo orecchio interno lui ancora lo sentì, "Tu shalt non uccidono!" e poi di nuovo, "Tu shalt non desiderano la moglie di vicino di casa di thy!" una terza volta, "Tu lo shalt non commetta l'adulterio!" e finalmente un quarto, "Tu shalt non hanno nessuno altro dei ma me!" Lui quello pecca contro una di quelle leggi è dannato; e lui--lui aveva rotto
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