Capitolo 34
Durante questo discorso Stephanus aveva guardato in giù ed aveva ascoltato; quando alcuni minuti più tardi il Gaul giunse al muro e chiamò fuori agli uomini in, "C'è là nessuno chi mi daranno una mano?" lui si rivolse a Paulus, dicendo, mi "Alzi su e mi sostenga--rapido!" Con un'agilità che ha stupito l'Alexandrian, Stephanus stette in piedi sul suo piedi, si inclinò sul muro verso il centurion--chi aveva scalato come lontano come il piede esterno di lui, lo guardò nella faccia con attenzione ansiosa, rabbrividito violentemente, e reprimendo i suoi sentimenti col massimo sforzo gli offerto la sua mano magra per aiutarlo. "Servianus!" pianto il centurion da che fu scioccato grandemente tale incontrando ed in tale luogo, e che, lottando dolorosamente per calma, fissato il vecchio uomo prima e poi a Paulus. Nessuni dei tre riuscì nell'emettere una parola; ma gli occhi di Stephanus fu riparato sulle caratteristiche del Gaul, ed il più lungo lui guardò a lui il hollower crebbero le sue guance ed i più pallidi i suoi labbra; alla stessa durata lui ancora tenne fuori la sua mano all'altro, forse in gettone del perdono. Quindi passò un minuto lungo. Poi Phoebicius ricordò che lui aveva scalato il muro nel servizio dell'imperatore, e bollando con impazienza a lui lui prese la mano del vecchio uomo in una presa frettolosa. Ma appena aveva Stephanus sentì il tocco delle dita del Gaul quando lui cominciò come colpito da lampo, e flung lui con un uggiolare rauco sul suo nemico che era appendendo sull'orlo del muro. Paulus guardò fisso in orrore alla scena spaventosa, e pianse ad alta voce con unzione fervente, gli "Permetta di andare--perdoni quel cielo può perdonarLa." "Cielo! quello che è cielo, quello che è il perdono!" gridato il vecchio uomo. "Lui sarà dannato." Prima che l'Alexandrian potesse impedirlo, lo sciolto prenda a sassate su che i nemici stavano lottando in combattimento senza fiato diede modo, ed ambo furono lanciati nell'abisso con la pietra cadente. Paulus gemè dalla profondità più basso del suo seno e mormorò mentre il
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