Capitolo 26
era in caparra terribile con la sua domanda; lui afferrò il colletto del l'indumento comune di anchorite con violenza terribile, e pianse in un pieno di bucce esprime, "Dove trovò il cane? Dove è--?" Ma improvvisamente lui andò via vada la sua presa dell'Alexandrian, guardò a lui da capeggi a piede, e disse leggermente e lentamente: "Può essere possibile? È Paulus, l'Alexandrian?" Gli anchorite accennarono col capo assenso. Polykarp rise rumore ed amaramente, pigiò la sua mano alla sua fronte, ed esclamò in un tono del disgusto più profondo e disprezzo: "E è esso così, davvero! e tale scimmia repulsiva anche! Ma io non voglio creda che lei contenne anche fuori una mano a Lei, per la vista mera di Lei mi fa sporcare." Paulus si sentì il suo batticuore come un martello all'interno del suo seno; e c'era un cantando e ruggendo nei suoi orecchi. Quando ancora una volta Polykarp lo minacciò col suo pugno lui prese involontariamente la posa di un atleta in un fiammifero di lotta, lui protese le sue braccio per tentare a trovi una buona presa del suo avversario, e detto in un tono cavo, profondo di avvertimento adirato, "Indietreggi, o qualche cosa accadrà a Lei quello non voglia sia buono per le Sue ossa." L'oratore era davvero Paulus--ed ancora--non Paulus; era Menander, il l'orgoglio del Palaestra che non aveva fatto mai passaggio una parola dei suoi camerata quello non l'accomodò insieme. Ed ancora ieri nell'oasi lui aveva sottoposto quietamente a lontano peggiori insulti che Polykarp l'aveva offerto, e li aveva accettati con allegria contenta. Donde poi a-giorno questa sensibilità selvatica ed ansioso desideri lottare? Quando, due giorni fin da, lui era andato alla sua vecchia caverna a recuperare l'ultimo di i suoi pezzi di oro ignoti, lui aveva desiderato salutare vecchio Stephanus, ma il Compagno egiziano l'aveva spaventato via come un cattivo spirito con adirato maledizioni, ed aveva gettato pietre dopo lui. Nell'oasi lui aveva tentato entrare nella chiesa nonostante la proibizione del vescovo, là mettere su
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