Capitolo 42
"Io ho qualche cosa importante per dirgli; Io posso dirlo a nessuno ma Lei. A-domani che io spero che io La soddisferò negli appartamenti di Sua madre. Giace nel Suo potere per confortare un cuore triste ed amoroso, e darlo un momento felice di fronte a morte. Io ho una grande quantità per dirgli, ed alcuni notizie molto tristi; Io ripeto che io devo vederLa presto." La risata disperata alla quale scoppio da suo figlio tagliò sua madre il cuore. Lei si chinò in giù e stava andando a baciarlo, ma Cambyses resistè a le sue carezze, dicendo: "È piuttosto un onore dubbioso, madre, essere uno del Suo favorites. Bartja non aspettò essere spedito due volte per da quello donna infida, e ha disgraced lui giurando falsamente. Il suo amici, il fiore dei nostri giovani uomini si sono coperti con l'infamia indelebile per la sua causa; ed attraverso lui, Suo meglio adorato figlia. . . ma no! Bartja non aveva azione nella corruzione di quello demonio nella forma di Peri. La sua vita fu fatta su dell'ipocrisia e la falsità, e la sua morte proverà che io so come punire. Ora mi lasci, per io deve essere da solo." Loro avevano lasciato appena la stanza, quando lui saltò su e camminò indietro ed avanti come un matto, coltivi il primo corvo dell'uccello sacro Parodar. Quando il sole era sorto, lui si gettò di nuovo sul suo letto, e precipiti in un sonno che era come un deliquio. Nel frattempo Bartja aveva scritto una lettera di addio Sappho, ed era seduto sul vino coi suoi individuo-prigionieri ed il loro amico più vecchio Araspes. "Ci permise di essere Zopyrus allegro", detto, "per io credo che sarà presto su con tutta la nostra allegria. Io poserei la mia vita, che noi siamo tutti di noi morto da a-domani. Pietà che uomini hanno non trovò più di un collo; se noi due, Io non baderei scommettere un pezzo di oro o due sull'opportunità di nostro rimanendo vivo." "Zopyrus è Araspes piuttosto corretto", detto; "noi faremo allegri e terremo nostro
| <- | Contents | -> |