Capitolo 46
nelle loro piccole carrozzine. Come il numero richiese per il primo scopo eccede di solito lontano il numero richiesto per il secondo, là è pericolo di Satana che trova danno per le loro mani inattive per fare, e diviene il nostro dovere di difendere via questo pericolo occupando le loro mani con qualche cosa che non è danno. Questo che noi facciamo fedelmente, ed il Chupprassee mi ricorda a di quegli attrezzi che noi vediamo reclamizzato, quale sempre combini martello, pinze, turnscrew, cesello, piede-regola, accetta, archivio, stuzzicadenti, e preservatore di vita. Sig.ra Faccia male lamentato il giorno passato quando ogni servitore in casa sua era un Chupprassee Statale omette il khansamah ed un ayah portoghese. Io non vissi in quel giorno, ma in mio proprio io ho visto il Chupprassee dimettere molte funzioni. Lui è un shikaree competente, qualche volta un buon sarto o barbiere non un cattivo cucini ad un pizzicotto, un ragazzo di tavola abile e, soprattutto un unequalled il servitore di bambino. Ci può essere il piccolo dubbio, esso la verità fu detta, il portatore di quel Piccolo Enrico era un Chupprassee. Lui munge anche la vacca, acque il giardino, prende farfalle, scuoia uccelli, soffia uova, e corse dopo palle di tennis. Se Lei chiede a lui quello che sono i suoi doveri, lui risponda prontamente che è il suo dovere di portare la cintura del sircar e "essere presente." Ed il cammello non è andato bene per più meravigliosamente il deserto che è Luxumon per lo scarico di questo solenne responsabilità. Lui è come un orologio di carrozza, capace dormire in alcuno posizione concepibile; e tale è la sua costituzione mentale che, quando non sonno, lui è capace "essere ora presente" dopo ora senza sentendo alcun desiderio per cambio di occupazione. La noia non agita mai lui, tempo non appende mai cattivo sulle sue mani; lui siede come pazientemente come un vacca e mastica il bolo alimentare di suparee del tegame, e lui il bespatters i muri
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