Capitolo 17
da allora. Ho detto io che c'è una vena della depravazione nel cane-ragazzo, ma ci deve essere una vena compensatore di valore di qualche genere, un Ormuzd quale nella fine spesso trionfa su Ahriman. Le influenze fra quale lui developes fanno poco per lui. A casa lui certamente è soggetto ad una certa disciplina accidentata; sua madre getta pietre a lui quando lei è adirata, e suo padre, quando lui può prenderlo, dà lui un cudgeling per essere ricordato. Ma quando lui lascia il parentale copra con un tetto lui passa da tutti questo e è andato via a lui. Alcuni padroni lo tratti in un spirito parentale e lo castighi quando lui lo merita, ed il Ragazzo lo tiranneggia su e torce il suo orecchio, ma sull'intero lui cresce come un albero cresce. Ed ancora come spesso lui matura in un più più uomo rispettabile e fidato! IL GHORAWALLA, OR SYCE Un Ragazzo per Lei, un ragazzo per il Suo cane, poi un uomo per il Suo cavallo; quello è l'ordine solito di guaio. Chiaramente il cavallo stesso precede la cavallo-custode, ma poi io non calcolo l'acquirente di un cavallo fra i guai della vita, piuttosto fra lussi suoi. Combina tutti i piaceri sottili di fare compere con un eccitamento torbido che è suo proprio. Dal momento quando Lei comincia dalla colazione prima- proponga al suono di colpisce con lo zoccolo, e trova l'animale nobile alla porta, fornendo di arcata il suo collo e masticando rumorosamente i suoi bit, come se lui si sentisse orgoglioso ad orso quell'altro animale, mazza da hockey-che ha gambe, mendace, ed insieme ignobile chi elegantemente siede sulla sua schiena, in giù al momento quando Lei cammina tondo alla stalla per godimento un poco quieto del senso di proprietà, c'è una marea alta di esaltazione mentale che attraversa i giorni. Poi il Ghorawalla supervenes. Il primo sintomo di lui è un'ordinazione di merci per certi articoli che lui asserisce essere assolutamente necessario prima che lui può entrare sul suo doveri professionali. Questi sono un jhule, baldee, tobra, mora,
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