Capitolo 61
di un'altra piccola spedizione di terra che il Capitano di Monterey, Don De di Fernando Rivera, mi fece. Io non vidi entrambi loro mentre io rimasto in quel porto, ma io non facevo, su quel conto, posticipi il ricognizione. Io non potevo fare tutto di questo in persona, perché io ero migliorando da una ferita seria nel mio piede corretto, aprile 3d ricevuto da lo scarico fortuito di una pistola di duplice-barile che Don Miguel Manrique era andato via caricato nella cabina. Ciononostante questo, io sono soddisfatto quel Don José Cañizares eseguì con la sua abilità solita tutto quello che io ho affidato alla sua cura. Io affermo perciò Sua eccellenza (in ordine che il merito del suo lavoro non può essere ignorato), che come da molto come lui era con me, lui non solo agì con la sua onestà solita, ma mostrò il talento così grande nella sua professione che nel mezzo dei miei guai io lo trovi uno per affidare coi punti più delicati del mio dovere. Settembre 7, io decisi di lasciare il Porto di San Francisco, come io considerato la ricognizione completata, e nel fare questo, avendo nessuno lasci senza fiato, io fui portato dalla corrente forte contro delle pietre, mentre ferendo il timone e rompendo due femmina ed uno frecce maschie. Questo mi obbligò entrare in una piccola baia, dove io riparai così come possibile l'incidente, e di nuovo tentò di navigare avanti, una brezza leggera dal nord (il solamente uno io notato nei quaranta-quattro giorni) aiutando la navigazione. I 18, perché il timone fu ferito, e quelli di fronte a che erano stati su questa costa avevano mi avvertì che a questo punto di anno il tempo era molto severo, io determinato passare l'Equinozio a Monterey, ed arrivò su là il 19. A questo porto io trovai la fregata Santiago. La goletta venne Ottobre 7, ed io andai via per Blas di San i 13, dove sono ammalato di io mio piede, ma sempre bramoso rispettare Sua eccellenza. Io prego il Dio per tenere la vita di Sua eccellenza molti anni. Blas di San, il 9 novembre 1775.
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