Capitolo 22
nessuno più presto scappò i miei labbra che io sentii un colpo di allarme affinché non tale l'anticipazione di parole--molto lontano dall'essere chiaramente parole, facile a divino--mi avrebbe dovuto tradire come un essere insolito, un genere di quiete energumen che ogni uno, Bertha soprattutto, rabbrividirebbe ad ed eviterebbe. Ma io ingrandii, come al solito, l'impressione che alcuna parola o atto del mio poteva produca su altri; per nessuno alcun segnale di avere notato diede mio interruzione come più di un'inciviltà, essere perdonatomi sul risultato di la mia condizione nervosa e debole. Mentre questa coscienza di superadded dell'attuale era quasi continua con me, io non avevo avuto mai una ricorrenza di quella previsione distinta che io ha descritto in relazione alla mia prima intervista con Bertha; ed io ero aspettando con curiosità ansiosa per sapere se o non la mia visione di Prague proverebbe essere stati un esempio dello stesso genere. Alcuni giorni dopo l'incidente dell'anello di opale, noi stavamo pagando una delle nostre visite frequenti al Palazzo di Lichtenberg. Io non potrei guardare mai a molti ritratti in successione; per ritratti, quando loro sono a del tutto potente, mi colpisca così fortemente quel un o due scappamento tutta la mia capacità della contemplazione. Questo mattina che io stavo guardando al ritratto di Giorgione del crudele-dagli occhi donna, detto essere una somiglianza di Lucrezia Borgia. Io ero stato in piedi brami da solo prima esso, affascinato dalla realtà terribile di quell'astuzia, implacabile affronti, coltivi io sentii una sensazione avvelenata e strana, come se io fossi stato da molto inalando un odore fatale, e stava cominciando solo ad essere consapevole di suo effetti. Forse addirittura poi io non mi sarei dovuto muovere via, se il resto di la festa non era ritornata a questa stanza, ed annunciò che loro erano andando alla Galleria di Belvedere a stabilire una scommessa tra la quale era sorta mio fratello ed il Sig. Filmore su un ritratto. Io li seguii trasognatamente,
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