Capitolo 41
Lei li ha visti tutti, per loro tutti hanno la stessa espressione. Gli occhi è generalmente grande e malato sagomato, il naso è lungo, la faccia è pallida e macilento, e c'è un'espressione irritabile e quasi saturnina in le caratteristiche di legno che gli show ma disdegna l'affezione per il Cristo-bambino, e quale si sarebbe potuto permettere ma avrebbe potuto limitare conforto ad alcuno che cercato di trovare un barlume della pietà tenera là. Questi ritratti erano generalmente a mezzo busto, contro un sfondo di foglia di oro al quale era prima posò solidamente su, ma che ad un più tardi periodo fu adornato con piccolo figure di cherubino. Le pieghe del drappeggio erano rigide e pesanti, ed il effetto intero era ottuso ed esanime. Ma nessuna questione come inadeguato tale ritratto può sembrare a noi a-giorno, e nessuna questione quanto sembra mancare la profondità e la sincerità della realtà, possedette per le persone del Secoli medie un fascino mistico che aveva la sua influenza. Questi ritratti erano spesso suppose avere il potere miracoloso, e ci sono molte leggende e storie meravigliose riguardo a loro. Il primo padrone veramente grande fra pittori italiani, comunque era Giovanni Cimabue di che visse in Firenze durante l'ultima parte il tredicesimo secolo; lui infuse nel suo lavoro un certo vigore e animazione che era anche più di un indizio del revival che era venire. Altri pittori italiani c'era stato di fronte a lui, è vero, e particolarmente Guido di Siena e Giunta di Pisa, ma loro falliscono mostri nel loro lavoro che spirito dell'originalità e quella larghezza di concezione che era così caratteristica dei loro successori. In tutto il tredicesimo e decimoquarto secoli c'è un sforzo evidente dopo un'espressione artistica delle cose più profonde di vita che può in alcuni modo corrisponde alle realtà spirituali. Il cuore umano e bramoso quale era confortato dalla bella storia di Cristo e la madre Mary, e quale fu riempito con entusiasmo religioso al pensiero di
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