Capitolo 28
già è stato compreso, che la sua influenza su tre generazioni di uomini sono stati profondi e completamente benefici, e che il mondo è andando il suo modo, sebbene con passi lenti e zoppicanti. La sua vita rese suo vicino. Nella sua ultima estate ma uno lui scrisse: "Questa mattina io strappai un globo del dente di leone--il seme-vaso--e non fu colpito mai come prima col silenzioso, maniera gentile in che natura semina il suo seme.... Anche, io vidi come natura semina il suo seme trasmetta.... Quindi noi dobbiamo spedire all'estero la verità, mentre non costringendolo su qui e là una mente, e guardando ansiosamente il suo progresso, ma avendo fiducia che esso accenda su un suolo gentile, e produca la sua frutta. Quindi natura insegna." Quelli che stanno in piedi qui cento anni say,--il ventesimo da adesso secolo provvisto più di suolo gentile per Channing semina che il diciannovesimo. EMERSON Emerson non era un logico o ragionatore, e non un rhetorician, nel senso comune. Lui era un poeta che scrisse principalmente in prosa ma anche in verso. Il suo verso era di solito grezzo, ma qualche volta finì e melodioso; era straordinariamente conciso ed espressivo sempre. Durante il suo appuntamento alla signora che divenne sua seconda moglie, lui scrisse così suo: "Io sono nato un poet,--di una classe bassa senza dubbio, ancora un poeta; quello è la mia natura e mio vocazione. Il mio cantando, sia sicuro, è molto pieno di bucce, e è, in gran parte, in prosa. Ancora, io sono un poeta nel senso di un perceiver ed il caro innamorato delle armonie che sono nell'anima ed in si importi, e specialmente delle corrispondenze tra questi e quelli." Questo pieno di bucce poeta aveva il suo vivendo ottenere. Le sue occupazioni nella vita erano quelli dell'insegnante, ministro, conferenziere, ed autore. Lui era un insegnante alle varie durate tra il 1818 ed il 1826; ma gli non piacque mai l'insegnamento. Lui era un predicatore ad intervalli da 1826 a 1847, ma un ministro fisso
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