Capitolo 64
lotti, ed era curioso per vedere come l'enorme natio si assolverebbe nella lotta a mano. Lui non fu tenuto brami incerto. I selvaggi osservarono il puma il momento la sua testa emerse dall'ombra nel chiaro di luna, e lui immediatamente si preparato a soddisfarlo. Comunque, la piccola preparazione era necessaria, per lui portò ma il sola arma e quello doveva essere afferrato solamente nella sua mano corretta. È probabile che il guerriero abbia leaped nella sua arte e scapperebbe da paddling fuori nel fiume, dove lui potesse guidare la barca ad un ritmo più veloce che la bestia potrebbe nuotare, ma lui non faceva niente di qualche genere. Lui né avanzò né si ritirò, ma, stando in piedi solo di fronte al prora, lui rimase sulla sua gamba corretta; col piede sinistro gettato in avanti, ed il giavellotto tremendo si bilanciò sulla spalla corretta. La sua posa era ammirabile, e pari in quel momento elettrizzante costretto il l'ammirazione del solo spettatore che era fortemente dell'opinione che il puma, metterlo mitemente stava commettendo un errore di giudizio. C'è potuta essere un po' di conoscenza strana, istintiva che penetrò il cervello della bestia prima che lui arrivò l'assalire aguzzi, e quale lo costrinse per fermarsi. L'individuo che lui aveva selezionato come la sua vittima non sarebbe schiacciato ad un solo sforzo, come lui fu abituato per portare in giù i lama, antilope, e gli altri animali di la regione selvaggia. No; c'era qualche cosa in quella posa, il portamento e il bagliore degli occhi mezzanotte al quale costrinsero la creatura fiera faccia una pausa, quando sulla molta linea di morte, come può essere chiamato. Ma se il natio fosse provocatorio, il puma non aveva nessun scopo di ritirarsi da di fronte a tale nemico potente. Nella sua ferocia cieca, lui può, l'ha assalito, lo poteva è stato entusiasmato su lui che suo proprio la distruzione sarebbe il risultato inevitabile. Le mascelle allampanate ancora furono divise e gocciolò schiuma, come continuò il leone
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