Capitolo 40
"Les di Nieuport Bains. Ma loro otterranno nessuno più vicino." "No?" "Certamente non, mamselle. I nostri soldati sono là, mentre attendendoli. Nostro soldati, ed i francesi." "E Lei pensa che il nemico non può catturare Dunkirk?" Jones chiesto. "Dunkirk! I tedeschi catturano Dunkirk? È impossibile." "Perché impossibile?" "Dunkirk è fortificato; è l'ingresso a Calais, a Dover e Londra. La guardi, m'sieur; noi non possiamo permetterci di perdere questo luogo. Noi non può permettersi di perdere Nieuport pari che è la nostra ultima bancarella su belga suolo. Perciò, i tedeschi non possono prenderlo, per là ancora è anche molti di noi per uccidere prima che Kitchener viene a salvarci." Lui parlò pensierosamente, tra soffi della sua sigaretta, ed aggiunse: "Ma chiaramente, se il grande esercito inglese non viene, e loro c'uccidono tutti, poi esso non si importerà nel minimo quello che diviene del nostro paese." L'asserzione di Maurie non li riassicurò completamente. Il piccolo belga era troppo altisonante vincere la loro fiducia nel suo giudizio. Ancora Jones dichiarato indubbiamente quel Maurie conobbe il paese migliore di chiunque loro aveva incontrato ancora ed il dottore difese similmente il suo paziente. Effettivamente, Gys sembrato avere portato una vera voglia al piccolo uomo e lungo dopo il altri andavano in pensione dalla notte che lui è seduto su ponte che parla col belga e trovando le sue prospettive della guerra. "Dice Lei aveva terra a Ghent?" lui chiese una volta. "È vero, Dottore." "Ma dopo Lei Brussels detto." Maurie non era a tutti confusi. "Ah; Io ho potuto fare così. Lei vede, io negoziai la mia proprietà." "E, se io non mi sbaglio, Lei parlò di una casa a Liege." Maurie guardò in tono di rimprovero a lui. "Non c'è molta terra in Belgio?" lui richiese; "e è un uomo ricco confinato ad una casa? Liege era alla mia casa di estate; di inverno io rimossi ad Antwerp." "Lei Ghent detto." "Ghent che era, Dottore. Sfortuna ha smussato il mio cervello. Io non sono l'uomo
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