Capitolo 20
primo contorno perfetto. In Yucatan del quale io sono caduto in una siepe avvelenò cactus e doveva operare su me--rapidamente, anche--salvare la mia vita. Selvatico con dolore, io tagliai la mia faccia per trovare le punte avvelenate di spina fuori della carne. Parti del mio corpo sono come la mia faccia, ma fortunatamente io posso li copra. Era la cattiva chirurgia. Su un altro io avrei potuto operare senza lasciando una cicatrice, ma io ero frenetico con dolore. Non fissi a quello grande guardi, signore; è vetro. Io persi quell'ottico a Pernambuco e non poteva trovare un sostituto di vetro per andare bene la mia faccia. Effettivamente, questo era il solamente uno in città, costituì una signora spagnola e grassa in giù che lo girò perché non era precisamente il colore corretto." "Lei certamente è stato--l'eh--Zio John sfortunato", mormorato. "Veda qui", Gys detto prendendo un libro di cuoio da una tasca interiore del cappotto che ha appeso su un piolo accanto a lui, e procedendo aprirlo. "Ecco una fotografia di me, preso prima che io imbarcai sulle mie avventure." Zio John porsi i suoi occhiali ed esaminò la fotografia curiosamente. Esso era una faccia eccellente, regolare, virile ed espressivo. Gli occhi erano specialmente franco e vincendo. "Quanti anni abbia poi?" lui chiese. "Ventiquattro." "Ed ora?" "Trenta-otto. Ad una buona quantità accadde in che quattordici anni, come Lei supposizione. Ed ora", giungendo alla fotografia e mettendolo attentamente indietro nel libro, "affermi la Sua proposta ed io l'ascolterò, perché Lei mi ha ascoltato così pazientemente." Il Sig. Merrick nelle semplici parole spiegò il piano per prendere una nave di ospedale ad Europa, relativo gli incidenti che hanno condotto all'impresa e esortando il bisogno di azione pronta. Il suo dwelt della voce dolcemente sulle sue ragazze e l'appoggio fedele di giovane Jones. Il Dott. Gys fumò ed ascoltò silenziosamente. Poi lui raccolse il telefono e chiamò un numero.
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