Capitolo 73
"E come accadiamo di trovarLa qui, Signor Valdi?" Patsy era dicendo. "Vive in Taormina?" "Io sono di questo distretto, ma non di Taormina", lui rispose. "È l'opportunità che Lei mi vede qui. Eh, Signor Bruggi è non così?" gettando uno di la sua caratteristica sguardi fieri al bottegaio. "È così, sua eccellenza." "Ma io sono contento Lei è venuto all'ombra di Etna", lui continuò, rivolgendosi gli americani con deliberazione lenta. "Qui la grandiosità di il mondo concentra, e la vita tiene tempo con Natura. Piacerà? Starà?" "Oh, per un tempo, in ogni modo" Patsy detto. "Noi c'aspettiamo di incontrare degli amici qui", Zio John spiegato. "Loro sono venendo in giù da Palermo, ma è dovuto essere differito in qualche luogo sul modo." "Chi sono?" Valdi chiesto, bruscamente. "Americani, chiaramente; Silas Watson e Kenneth Forbes. Lei sa di loro?" "No", detto l'altro. Lui lanciò su un'occhiata scomoda ed in giù la strada. "Io lo rincontrerò, signorini" lui aggiunse. "Quale è il Suo albergo?" "La Castello-un-cavalla. È Beth deliziosa", detta. Lui accennò col capo, come se lieto. Poi, piegando il suo mantello circa lui, lui mormorò "adios!" e camminò impettito via senza un'altra parola od occhiata. "Individuo strano", remarked Zio John. Il bottegaio disegnò un alito lungo e sembrato sollevato. "Il Duca è insolito, signore", lui rispose. "Duca!" pianto le ragazze, in una voce. L'uomo sembrato spaventato. "Io--io pensai che Lei lo seppe; Lei sembrò amici", lui balbettò. "Noi incontrammo Signor Valdi su a bordo", Zio John detto. "Valdi? Ah, sì; chiaramente; il duca è stato ad America." "Il suo nome non è Valdi?" Beth chiesta, sembrando l'uomo diritto nel occhi. "Ha lui un altro nome qui, dove lui vive?" Gli shopman esitarono. "Chi sa?" era la replica evasiva. "Il Duca ha molti nomi, ma noi facciamo non li parli. Quando è necessario per menzionarlo noi usiamo il suo titolo--il duca." "Perché?" chiesto alla ragazza. "Perché, signorina? Perché? Forse perché non gli piace essere parlato
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