Capitolo 45
brevemente uno. Dei luoghi sono come delle donne, mentre incantando, passant_ di _en ma intollerabile su conoscenza vicina. È solo così con Rouen. Il luogo non contiene gallerie eccellenti, e nessuno luoghi di divertimento pubblico; e sebbene squisitamente pittoresco, non è nulla più. Uno non può essere sempre guardando alle vecchie case, ed ammirando le vecchie chiese. Lei si sarà dilettato con Parigi." "B--b--la bella città", frammise il balbuziente, ansioso congiungere nostro conversazione, lui potrebbe ne prendere ogni qualvolta una parola. "Io sto andando P--P--Parigi io." "Poi, signore, io non dubito che Lei farà la giustizia ampia alle sue attrazioni," osservato il mio vicino di casa di destra. "Dalla taglia del Suo nota-libro, e l'industria con la quale Lei accumula informazioni utili, io devo presuma che Lei è un osservatore coscienzioso di tutti che sono reconditi e curioso." "Io come--p--banchina per essere così", rispose l'altro, con un rossore ed un arco. "IO metro--il metro--voglia dire esaurire P--P--Parigi. Io scriverò un b--b--il libro circa esso, quando io trovo a casa."' Il mio amico alla destra balenò un sguardo di disprezzo silenzioso sul autore futuro, esaurì l'ultimo vetro del suo Bordeaux-Leoville, spinse la sua sedia impazientemente indietro, e detto:--"Questo luogo odora come un cucina. Uscirà, e ha un sigaro?" Quindi noi colorammo di rosa, prese i nostri cappelli, ed in alcuni momenti stava andando a zonzo sotto il lindens sul de di Quai Corneille. Io, chiaramente non avevo fumato mai in vita mia; e, umiliandolo tuttavia era, si trovi obbligato per declinare una "prima Avana", offrì nel più ghiottoneria di sigaro-caso ricamate. Il mio compagno guardò come se lui mi compatito. "Lei imparerà" presto, disse lui. "Un uomo non può vivere a Parigi senza tabacco. Sta là molte settimane?" "Due anni, almeno" che io ho risposto, mentre registrando una decisione interna a conquisti le difficoltà di tabacco senza dilazione. "Io studierò
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