Capitolo 9
cammini, come se lui fosse fuori per un giro mezzanotte, mentre lui pensò su questioni. Sebbene uno del più stupido di animali, lui era rapido per sentire il rumore dietro a lui e guardò di nuovo imparare quello che volle dire. CAPITOLO II. UN AVVERTIMENTO DA I BOSCHI. Monteith Sterry cominciò a dedurre la manopola dalla sua mano destra col intenzione di usare la sua rivoltella sull'orso, quando lui si controllò col pensiero: "Meglio aspettare finché io ne ho bisogno; il la maggior parte di questa escursione ancora è di fronte a noi." La bestia ingombrante venne ad una fermata, con la sua testa enorme girata e osservato i pattinatori che avvicinano. Se loro avessero tentato di fuggire, o aveva loro vengono ad un alt, probabilmente lui avrebbe cominciato dopo loro. Come esso era lui penzolò tondo intermedio, così che il suo lato fu esposto. Lui offrì un obiettivo eccellente per l'arma di Sterry, ma il giovane ancora si frenò dall'usarlo. "Non deve andare bene troppo vicino lui", remarked Fred Whitney, afferrando il braccio di sua sorella e disegnandola verso la spiaggia sulla sinistra. "Io non voglio dire, rispose il brillante-witted la ragazza, "ma se noi giriamo via da lui troppo presto lui sarà capace capeggiarci via; lui non deve sospetto quello che noi intendiamo di fare." "C'è senso in quello", remarked Sterry, "ma non aspetta troppo da molto." I tre stavano pattinando vicino insieme, coi loro occhi sul grande creatura che stava guardandoli bruscamente. "Ora!" Fred chiamato, in un minimo voce rapida. Lui non aveva allentato la sua presa del braccio di sua sorella, così che quando lui fece la svolta lei fu costretta per seguirlo. Il momento fu scelto bene, e i tre dondolarono ad un lato come se tutti fossero controllati dal singolo impulso. Bruin è dovuto essere stupito; per, mentre aspettando la sua cena lui lo vide lasciandolo per lasciare cadere nelle sue braccio. Con un ringhio adirato lui cominciato a muoversi verso la festa ridente.
| <- | Contents | -> |