Capitolo 44
lamplighter. Poi lui applicò un fiammifero ad un angolo, e tenne la carta finché aveva bruciò all'ultimo frammento. "Quella è la mia opinione del Sig. Larch Cadmus e la sua banda, ed io pagherò la stessa attenzione a loro." "Lei non è Jennie saggi", avventurati che, con la memoria terribile di il giorno precedente su lei, non poteva ma rabbrividisce al pericolo a lei amico che non era stato mai piuttosto così vicino a lei come durante l'ultimo poco ore, quando lui mostrò così molta comprensione tenera per lei e sua madre e fratello nella profondità della loro devastazione ed il dolore. "Io La ringrazio", lui disse, con la stessa franchezza virile lui aveva sempre mostrato; "Io non ho desiderio di sembrare un millantatore o fare leggero di pericolo, ma uno dei più veri adagi è che non è il cane che abbaia quello fa il pungente." "Non faccia l'errore di immaginarlo non è così in questo caso", detto Whitney, "e nessuno dovrebbe saperlo migliore che Lei." "Io non sottovaluto il coraggio di quegli individui; loro si restringeranno a nulla, ma non ci va via più scusa per gestione mia su ricevendo tale avvertimento che ci sarebbero per tutti gli abitanti di Wyoming per lasciare lo Stato a tale comando." "Il caso non è parallelo", era il commento di Fred Whitney. "Tenga presente che se io sto, come io intendo di fare, io non voglio dire sedere in giù ed aspetta quelle persone energiche per scegliermi via. Io conto su avere qualche cosa per dire e fare nella questione; ma, amici, io devo offrirLa buono-notte." "Cosa intende?" chiesto al Fred Whitney stupito. "Io devo andare via", Sterry risposto, sorgendo ai suoi piedi; "Io già ho posato troppo da molto." CAPITOLO IX. UNA CITAZIONE ED UNA REPLICA. Fratello e sorella furono sbalordite. L'ora era in ritardo, e loro avevano sta esortando il loro ospite a rimanere molti giorni con loro. Lui non aveva acconsentito, né lui aveva rifiutato da che loro erano fiduciosi lui può
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