Capitolo 6
1 Sentinella: [sembrando diritto di fronte a lui] Silenzio. [Digiti Re e seguito. Lui siede sul trono. Entri da altro lato Ichtharion, Ludibras, e Harpagas, ognuno col suo moglie accanto a lui, di pari passo. Ogni coppia inarca prima il Governi, ancora di pari passo; poi loro si fanno sedere. Il Re cenni una volta ad ogni coppia.] Re: [A Tharmia] Bene, la Sua Sincerità, io ho fiducia che Lei è contento per essere venuto a Thek. Tharmia: Molto contento, la Sua Maestà. Re: [Ad Arolind] Questo pleasanter è, è non, che Barbul-el-Sharnak? Arolind: Lontano pleasanter, la Sua Maestà. Re: E Lei, signora principesca Carolyx, trovi tutti di che Lei ha bisogno in Thek? Carolyx: Più di tutti, la Sua Maestà. Re: [A Harpagas] Poi noi possiamo stare qui lungo, noi non? Harpagas: Ci sono ragion di stato perché quell'era pericoloso. Re: Ragion di stato? Perché non dovremmo stare qui? Harpagas: La Sua Maestà, c'è una leggenda nel Mondo, che colui che è più grande nella città di Barbul-el-Sharnak è il più grande del mondo. Re: Io non avevo sentito quella leggenda. Harpagas: La Sua Maestà, le piccole leggende non vivono in comunità negli orecchi sacri di re; ciononostante loro cantarellano fra minore uomini da generazione a generazione. Re: Io non andrò per una leggenda a Barbul-el-Sharnak. Harpagas: La Sua Maestà, è molto pericoloso.... Re: [A Signore] Noi discuteremo cose di Stato che il piccolo interesse le Sue Sincerità. Tharmia: [sorgendo] La Sua Maestà, noi siamo ignoranti di queste cose. [Exeunt.] Re: [Ad Ichtharion e Ludibras] Rimarremo un poco da cose di Stato per, noi non? Noi saremo felice, (noi non?) in questo bel palazzo antico. Ludibras: Se la Sua Maestà comanda, noi dobbiamo rispettare. Re: Ma Thek non è più bello? Non è le orchidee di giungla un si chieda e una gloria? Ludibras: Loro è stato pensato di sì, la Sua Maestà; loro erano begli in
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