Capitolo 37
ci fatti dimenticare il passato e le sue dispute. Ackazarpses: Non berrà al presente? Prete di Horus: Ah, il presente! Il presente che mi mette da così bello una signora. IO beva al presente. Regina: [agli altri] E noi, noi berremo al futuro, ed a dimenticando--al dimenticando dei nostri nemici. [Ogni bibita; il buon temperamento viene tutti. Il banchetto comincia vada bene."] Regina: Ackazarpses, loro ora sono del tutto allegri. Ackazarpses: Loro sono del tutto allegri. Regina: Loro stanno dicendo storie etiopiche. 1 Duca dell'Etiopia: ...per quando Inverno subito viene i pigmei si misero in la prontezza per guerra ed avendo scelto un luogo per l'attesa di battaglia per là dei giorni, così che il solleva con una gru quando loro arrivano scoperta il loro nemico già ordinò. E per prima loro si agghindano e non danno combatta, ma quando loro sono rimasti pienamente dopo il loro grande viaggio loro attacchi i pigmei con indescrivibilmente furia così che molti sono uccisi, ma i pigmei... Regina: [prendendola dal polso] Ackazarpses! Venga! [La Regina sorge.] Zophernes: Regina, Lei non ci lascia? Regina: Per un piccolo tempo, Principe Zophernes. Zophernes: Per che scopo? Regina: Io vado a pregare ad un dio molto segreto. Zophernes: Quale è il suo nome? Regina: Il suo nome è segreto come i suoi atti. [Lei va a porta. Cadute di silenzio. Ogni orologio lei. Lei e Ackazarpses scivola fuori. Per un silenzio di momento. Poi ogni strattone loro spade larghe e li posò di fronte a loro sulla tavola.] Zophernes: Alla porta, schiavi. Lasci che nessun uomo entri. 1 Duca dell'Etiopia: Lei non può volere dire danneggiarci! [Un Schiavo ritorna da porta e si abbassa. Loq.] Schiavo: La porta è lanciata. Rhadamandaspes: È rotto facilmente con le nostre spade. Zophernes: Nessun danno può venire a noi mentre noi proteggiamo gli ingressi. [Nel frattempo la Regina è salita i gradini. Lei colpisce con un ventilatore
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