Capitolo 31
Io ho chiesto a Lei di offrire un banchetto a con me. Prete di Horus: E noi siamo venuti. Regina: O non guarda così austeramente a me. Io non posso sopportare avere nemici. Quando io abbia nemici che io non dormo. È non così, Ackazarpses? Ackazarpses: Effettivamente, la Signora Illustre ha sofferto di molto. Regina: O Ackazarpses, perché dovrei avere nemici? Ackazarpses: Dopo a-notte Lei dormirà, Signora Illustre. Regina: Perché, sì, per noi possiamo tutti sia amici; noi non, principi? Ci faccia sia fatto sedere. Rhadamandaspes: [A Zophernes.] non c'è altra via d'accesso. Quello è bene. Zophernes: Perché, no, non c'è. Ancora quello che è quel grande buco del quale è pieno oscurità? Rhadamandaspes: Solamente uno uomini ad una durata potrebbero venire così. Noi siamo al sicuro da uomo o bestia. Nulla potrebbe entrare così per le nostre spade. Regina: Io La prego sia fatto sedere. [Loro si fanno sedere cautamente, lei che sta in piedi, guardandoli.] Zophernes: Non ci sono servitori. Regina: Non è viands di fronte a Lei là, Principe Zophernes, o è là anche poco le frutte che Lei dovrebbe biasimarmi? Zophernes: Io non La biasimo. Regina: Io temo che Lei mi biasimi coi Suoi occhi fieri. Zophernes: Io non La biasimo. Regina: O i miei nemici, io L'avrei genere a me. E ci sono davvero nessuno servitori, per io so Lei pensa che cattive cose a me---- Un Duca dell'Etiopia: No, Regina, davvero noi pensiamo nessuno cattivo di Lei. Regina: Ah, ma Lei pensa cose terribili. Prete di Horus: Noi pensiamo nessuno cattivo di Lei, Signora Illustre. Regina: Io temei che se io avessi servitori Lei penserebbe... Lei direbbe, "Questa cattiva Regina, il nostro nemico li offrirà c'attacchi mentre noi festa." [Prima Duca dell'Etiopia furtivamente cibo di mani al suo Schiavo stando in piedi dietro a lui che l'assaggia.] Sebbene Lei non sa come io temei la vista di sangue, e davvero io
| <- | Contents | -> |