Capitolo 30
Il capriccio di regina. Ma occhiata. Gli altri venuti. Noi non possiamo girare di nuovo. Là viene al Prete di Horus; noi ora dobbiamo andare al banchetto. Zophernes: Quindi sia esso. [Loro discendono.] Rhadamandaspes: Noi saremo circospetti. Se lei ha uomini in là noi subito ritorniamo. Zophernes: Quindi sia esso. [Lo Schiavo apre la porta.] Schiavo: I Principi Rhadamandaspes e Zophernes. Regina: Principi benvenuti, Illustri. Rhadamandaspes: Salutando. Regina: O che Lei ha portato la Sua spada! Rhadamandaspes: Io ho portato la mia spada. Regina: O ma è così terribile, la Sua grande spada. Zophernes: Noi portiamo le nostre spade sempre. Regina: O ma Lei non hanno bisogno di loro. Se Lei è venuto ad uccidermi Suo grande mani sono abbastanza. Ma perché porta le Sue spade? Rhadamandaspes: Signora illustre, noi non veniamo ad ucciderLa. Regina: Al Suo posto, Harlee. Zophernes: Quali sono questo Harlee ed il suo posto? Ackazarpses: Non tremi, Signora Illustre, davvero Lei non deve tremare. Regina: Lui è ma un pescatore; lui vive sul Nilo. Lui pone le reti in pesce; effettivamente lui non è nulla. Zophernes: Per quello che è la Sua grande sbarra di ferro, Schiavo? [Harlee apre la sua esposizione di bocca che lui è senza lingua. Esca.] Rhadamandaspes: Uh! Loro hanno bruciò fuori la sua lingua. Zophernes: Lui segue commissioni segrete. [Digiti Secondo Schiavo.] Secondo Schiavo: Il Prete di Horus. Regina: Compagno benvenuto, santo dei dei. Prete di Horus: Salutando. Terzo Schiavo: Il Re dei Quattro Paesi. [Lei e lui fanno inchino.] Quarto Schiavo: I Duchi Gemelli dell'Etiopia. Re dei Quattro Paesi: Noi siamo tutti incontrati. Prete di Horus: Tutti che hanno guerreggiato contro i suoi Capitani. Regina: O non parla dei miei Capitani. Mi agita per sentire di uomini violenti. Ma Lei è stato i miei nemici, ed io non posso sopportare avere nemici. Perciò
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