Capitolo 29
Rapido, per io non posso sopportarlo. [Esca Ackazarpses.] Regina: O, io non posso sopportare avere nemici. Ackazarpses: Signora, loro sono qui. Regina: O cosa faremo?... Metta questo arco più alto sulla mia testa così che esso deve essere visto. [Ackazarpses fa così.] Il bel arco. [Lei continua a guardare in un specchio di mano. Un Schiavo discende il gradini. Poi Rhadamandaspes e Zophernes. Rhadamandaspes e Zophernes si ferma; lo Schiavo si ferma abbassi in giù.] Zophernes: Per l'ultima volta, Rhadamandaspes, consideri. Anche ancora noi possiamo girare indietro. Rhadamandaspes: Lei non aveva fuori guardie né era alcun luogo di occultamento per loro là. C'erano solamente il piano vuoto ed il Nilo. Zophernes: Chi sa quello che lei può avere in questo tempio scuro? Rhadamandaspes: È piccolo e la scalinata stretto; i nostri amici sono vicini dietro a noi. Noi potremmo contenere questi passi con le nostre spade contro tutti i suoi uomini. Zophernes: Vero. Loro sono passi stretti. Ancora... Rhadamandaspes, io non temo uomo o dio o donna pari, ancora quando io vidi la lettera questa donna spedì offrendoci banchetto con lei io sentii che non era bene che noi dobbiamo venga. Rhadamandaspes: Lei disse che lei c'avrebbe amati sebbene noi eravamo i suoi nemici. Zophernes: Non è naturale per amare i nemici di uno. Rhadamandaspes: Lei molto è ondeggiata da capricci. Loro l'ondeggiano come i venti in ondeggiamento di primavera fiori--così e quello. Questo è uno dei suoi capricci. Zophernes: Io non ho fiducia nei suoi capricci. Rhadamandaspes: Loro La chiamano Zophernes, datore di buon consiglio perciò io girerò indietro perché Lei lo consiglia, sebbene io posso fain vanno in giù e banchetto con questa piccola signora allegra. [Loro girano e montano.] Zophernes: Mi creda, Rhadamandaspes è migliore. Io penso che se Lei fosse andato in giù questi passi noi avremmo dovuto vedere appena di nuovo il cielo. Rhadamandaspes: Noi giriamo di nuovo bene, bene, sebbene io posso fain hanno humoured il
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