Capitolo 20
e non le permette di dimenticare che lei piangerà se il Re dovesse essere adirato con noi. Arolind: Io ho paura quasi quando io sono con la Regina; Non mi piace essere con suo. Tharmia: Lei non poteva farci male; lei ha paura di tutte le cose. Arolind: Lei mi fa avere paure enormi di cose prodigiose. [Exeunt Tharmia ed Arolind.] [Digiti Ludibras.] Ludibras: Il profeta sta venendo così. Ichtharion: Si sieda. Noi dobbiamo parlare con lui. Lui ci tradirà. Ludibras: Perché il profeta dovrebbe tradirci? Ichtharion: Perché la colpa della profezia falsa non è la sua colpa; è il nostro; ed il Re può risparmiarlo se lui gli dice quello. Di nuovo, lui mormora di vendetta come lui cammina; molti mi hanno detto. Ludibras: Il Re non lo risparmierà anche se lui ci tradisce. Era lui quello parlò la profezia falsa al Re. Ichtharion: Il Re non fa nel suo cuore creda nei dei. È per ingannare lui che il profeta è morire. Ma se lui sa che noi l'avevamo progettato---- Ludibras: Cosa possiamo dire al profeta? Ichtharion: Perché, noi non possiamo dire niente. Ma noi possiamo imparare quello che lui farà da quello che lui dice a noi. Ludibras: Qui lui è. Noi dobbiamo ricordare tutto quello che lui dice. Ichtharion: Guardi i suoi occhi. [Digiti il Profeta, i suoi occhi celati dal suo mantello.] Ichtharion e Ludibras: I dei sono buoni. Voce-di-il-dio: Loro sono benigni. Ichtharion: Io sono molto da biasimare. Io devo biasimare moltissimo. Ludibras: Noi abbiamo fiducia che il Re addolcirà. Ichtharion: Lui addolcisce a tramonto spesso; lui guarda fuori le orchidee nel sera. Loro sono poi molto belli, e se lui è adirato la sua rabbia passaggi via solo quando la brezza fresca viene al set di sole. Ludibras: Lui è sicuro per addolcire a tramonto. Ichtharion: Non sia adirato. Io devo biasimare davvero. Non sia adirato. Voce-di-il-dio: Io non auguro addolcire a tramonto il Re. Ichtharion: Non sia infelice.
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