Capitolo 16
Arolind: Non mi piace ascoltare perché io mi senta freddo. Tharmia: Noi ci sentiamo freddi perché la Regina ha aperto l'intelaiatura. Re Karnos: [A Compagno] Trovi gli uomini che stanno giocando il luti e gli dia questo e lo faccia cessi giocare su suo luti. [Esca Compagno] Ichtharion: Ascolti! Lui ancora sta giocando. Re Karnos: Sì, noi tutti lo sentiamo; è solamente un uomo. [Ad un altro o lo stesso Compagno] Gli permetta di fermare di giocare. Compagno: Sì, la Sua Maestà. [Esca] [Digiti un Compagno con un altro] Compagno: Questo è l'uomo che non sente il luti. Re Karnos: Ah. È sordo, poi, è non? Uomo: No, la Sua Maestà. Re Karnos: Mi sente chiaramente? Uomo: Sì, la Sua Maestà. Re Karnos: Ascolti! ...Ora Lei sente il luti? Uomo: No, la Sua Maestà. Re Karnos: Chi La spedì a Barbul-el-Sharnak? Uomo: Il capitano della cammello-guardia mi spedì, la Sua Maestà. Re Karnos: Poi vada e mai il ritorno. Lei è sordo ed anche un sciocco. [A lui] La Regina non dormirà. [Ad Un altro] Porti musica, porti musica rapidamente. [Mormorando] La Regina non dormirà. [L'uomo inarca basso e parte. Lui dice addio ad una sentinella. La Regina si inclina dall'intelaiatura mormorare. Musica sentì via.] Regina: Ah che è musica terrena ma di quel altro motivo io ho una paura. Re Karnos: Noi facciamo sentire tutti lo. Si conforti. Si calmi. Regina: Un uomo non lo sente. Re Karnos: Ma lui è andato via. Noi tutti ora lo sentiamo. Regina: Io desidero che io potessi vederlo. Re Karnos: Un uomo è una piccola cosa e la notte molto grandi e pieno di si chiede. Lei non può vederlo bene. Regina: Mi dovrebbe piacere vederlo. Perché non posso vederlo? Re Karnos: Io ho spedito cercarlo e fermarlo giocando la cammello-guardia suo luti. [Ad Ichtharion] Non lasci la Regina conoscere questa profezia. Lei penserebbe... Io faccio non sappia quello che lei penserebbe. Ichtharion: No, la Sua Maestà.
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